Imparare l’igiene orale già da una giovane età

L’abitudine di mantenere una igiene orale si acquisisce durante l’infanzia. È estremamente importante che i genitori dedichino sufficiente attenzione nel motivare e insegnare i bambini a condurre una buona igiene orale. Già dopo la crescita dei primi denti da latte il bambino può cominciare a spazzolare con un piccolo spazzolino, anche senza il dentifricio. Il bambino nel primo e secondo anno di età non potrà efficacemente spazzolare i denti, questo non è importante.

L’obbiettivo principale del lavare i denti da soli nei primi anni di vita è imparare e acquisire l’abitudine del bambino nel esecuzione del igiene orale quotidiana. Crescendo, la motorica del bambino migliora e lo spazzolamento diventerà sempre più efficace.

Come in tutte le altre azioni, un bambino piccolo impara a spazzolare i denti copiando i genitori. I genitori devono dimostrare al bambino un corretto mantenimento del igiene orale e stimolarlo a condurre in autonomia ciò che impara.

Nel processo d’insegnamento è molto importante una motivazione giusta – Il bambino deve essere premiato per l’impegno che ci ha messo, il motivare con metodi negativi quali le minaccie di trattamenti dentistici non è neanche da considerare.

Alcuni genitori considerano che l’igiene dei denti da latte non è particolarmente importante perché questi denti verranno sostituiti con i denti permanenti. Proprio l’opposto, l’igiene dei denti da latte è estremamente importante, per due ragioni principali. Primo, mantenendo la salute dei denti da latte si previene la loro perdita precoce che può causare anomalie ortodontiche e il bambino è risparmiato da dolori e sconforti legati alle malattie dentali.

Secondo, mantenendo l’igiene dei denti da latte il bambino acquisisce l’abitudine di mantenere l’igiene orale e sviluppa la tecnica di spazzolamento che utilizzerà anche con i denti permanenti. Spazzolando i denti da latte si crea anche una rutine e un abitudine che userà anche in futuro quando crescono i denti permanenti.

Fluorizzazione dei denti

L’effetto protettivo dei fluoruri sullo smalto dentale si usa in una grande quantità nei moderni preparati per il mantenimento dell’igiene orale: dentifrici, collutori e anche in gel con fluoro speciali per l’uso domestico. Oltre a questi preparati, nei bambini si usano anche preparati professionali che usa il dottore dentista, i quali contengono concentrazioni molto alte di fluoruri. Questi preparati possono essere in forma di lacche dentali, gel o soluzioni liquide, si usano durante le regolari visite dentistiche per tutti i denti (da latte e permanenti). L’effetto preventivo è importante per i denti da latte affinché si possano mantenere in bocca fino al tempo della loro caduta biologica, i denti permanenti appena spuntati non sono sufficientemente mineralizzati e per questo vulnerabili alla demineralizzazione e lo sviluppo di carie. Lo smalto di questi denti deve avere un tempo di maturazione durante il quale in essi si innestano i minerali dalla saliva, così da diventare completamente mineralizzati e resistenti agli acidi della placca dentale. Il processo di maturazione e del innesto di quantità aggiuntive di ingredienti minerali nello smalto dentale dei denti nuovi è lento e si può stimolare con l’utilizzo di preparati con un alta concentrazione di fluoruri. Grazie al loro effetto si innestano ioni fluoruri ( al posto dei normali di calcio) che rafforzano lo smalto dei nuovi denti permanenti e agiscono preventivamente sullo sviluppo delle carie. L’effetto dei preparati professionali per la fluorizzazione è molto duraturo ed è sufficiente applicarli due volte al anno durante i regolari controlli dentistici.

Oltre alla fluorizzazione professionale, L’effetto preventivo dei fluoruri si può ottenere con l’utilizzo di dentifrici con fluoro. Quando questi dentifrici vengono usati nei bambini piccoli è necessaria attenzione per evitare che con la deglutizione non vengano assunte grandi quantità che possono essere velenose. Per questo a riguardo del uso di dentifrici con fluoro nei bambini piccoli si consiglia di consultarsi con il dottore dentista.

L’utilizzo sistematico dei fluoruri

Negli anni ’50 e ’60 dello secolo scorso si è largamente cominciato un utilizzo sistematico della fluorizzazione – con l’assunzione di piccole quantità di fluoruri nel organismo tramite varie fonti: sale, latte, acqua o con delle pastiglie con fluoruri. Quelli che si assumono così hanno una secrezione tramite saliva e si incorporano nello smalto dentale e hanno un effetto preventivo. Anche se questo metodo di fluorizzazione ha risultati positivi sui denti sani, esiste il rischio di un eccessiva assunzione di fluoruri nel organismo che può avere risultati negativi sul evoluzione dei denti e del osso. Nei denti con assunzione eccessiva di fluoro prolungata può comparire un disturbo chiamato fluorosi dentale, nella quale lo smalto dentale è meno sviluppato, più debole strutturalmente, con possibili difetti e patologie.

In alcuni paesi si sono applicati diversi metodi di fluorizzazione sistematica, in Croazia si usavano pastiglie di fluoruro di sodio. Oggi l’utilizzo sistematico di fluoruri è stata abbandonato, per via del’impossibilità di controllare le quantità assunte di fluoruri nel organismo e delle possibili complicazioni nel caso di assunzione eccessiva. Al posto del uso sistematico, si predilige l’uso locale in forma di preparati professionali che applica il dottore dentista oppure preparati d’uso quotidiano per l’igiene orale, più frequentemente dentifrici e collutori.