Denti del giudizio impattati

I denti impattati sono i denti che non crescono in un modo completo, la causa più comune è la presenza di una barriera fisica.

Qualsiasi dente può essere impattato ma più spesso si tratta dei denti del giudizio per il fatto che dentiscono per ultimi. La causa dei denti impattati è la mancanza di spazio nel osso del arco dentale stesso, la densità ossea sopra la corona del dente che rende impossibile la crescita del dente.

L’età media della dentizione del dente del giudizio è attorno ai 20 anni, il processo può durare fino ai 25 anni e anche di più.

Oltre a poter essere impattati, i denti del giudizio possono essere parzialmente impattati o ritenuti.

denti ritenuti sono quelli che non hanno una barriera fisica o un ostacolo per la dentizione e sono presenti al interno del osso al posto per la crescita dentaria e le ragioni per la quale la dentizione non è avvenuta possono essere di varia natura.

denti parzialmente impattati sono quelli che hanno una barriera fisica per la dentizione e nella maggior parte dei casi sono cresciuti parzialmente ma sono coperti da tessuti molli.

La classificazione della posizione del dente impattato è estremamente importante per stabilire l’approccio alla terapia per l’estrazione del dente stesso. Si decide se sarà necessario un intervento di alveotomia, generalmente un estrazione complessa o qualcos’ altro.

Quando si tratta di denti ritenuti, impattati o parzialmente impattati, nella maggior parte dei casi non si estraggono o meglio si lasciano al posto dove sono se non creano problemi. Nel momento in qui e se cominciano a creare problemi, i dentisti decidono per un alveotomia del dente del giudizio nel arcata inferiore, così come un estrazione chirurgica complessa se si tratta di denti del arcata superiore.

L’alveotomia è un intervento chirurgico durante il quale si estrae parte del osso attorno al dente per consentire un approccio più facile al dente con i strumenti chirurgici. L’estrazione del dente inizia con un incisione dei tessuti molli, con l’estrazione del osso, l’estrazione del dente, la sanazione della ferita e termina con la cucitura o senza a seconda del approccio al intervento.

La fase dopo l’estrazione del dente è molto importante e allo stesso tempo può portare a delle potenziali complicanze. Per evitarle è necessario attenersi alle istruzioni, non utilizzare il tabacco, contraccettivi, bibite calde e bibite a base di anidride carbonica.

Tutto ciò può causare la destabilizzazione della ferita e della sua guarigione, stimolare infezioni o lo scioglimento di coaguli nella ferita dai quali la ferita stessa guarisce. Gli analgesici sono consigliati se necessari visto che il dolore non si manifesta in tutti i casi allo stesso modo e l’intensità è individuale.