Nuovo sorriso per un nuovo inizio

Insoddisfatta dell’aspetto dei propri denti, signora Maria sta venendo al Policlinico ARENA e sta cercando una nuova soluzione. Ha optato per un grande cambiamento, sia nell’aspetto fisico che nelle abitudini.

PRIMA VISITA

Abbiamo fatto la prima visita specialistica e abbiamo scoperto che c’era la malattia parodontale che ha provocato la retrazione gengivale, a causa di ciò si dovevano togliere alcuni denti. Alcuni denti sono già stati rimossi in precedenza, quindi la signora non riusciva a masticare correttamente. Lo stesso giorno abbiamo iniziato la terapia. Innanziatutto, abbiamo fatto la pulizia della placca dentale e di depositi dentali duri e morbidi (curettage profondo) sopra e sotto la gengive dentale, e così abbiamo interrotto il processo di riduzione dei volumi ossei e di ritiro della gengiva. La paziente ha ricevuto istruzioni dettagliate sul’igiene orale. Il chirurgo orale ha installato un impianto dentale. Dopo di che i denti sono stati limati, le carie è già arrivata fino alla polpa del dente. Alla fine, abbiamo preso le impronte per i ponti provvisori. Il ruolo dei ponti provvisori è funzionale (il paziente potrebbe masticare di nuovo) ed estetico.

Abbiamo provvisoriamente cementato i ponti provvisori fatti nel laboratorio odontotecnico. Nel frattempo portava i ponti provvisori fatti nello studio.

SECONDA VISITA (6 mesi dopo l’inizio dei lavori)

Appena finisce l’osteointegrazione degli impianti, la paziente arriva per la preparazione protesica, il che vuol dire l’appertura dell’impianto e l’impostazione delle viti di guarigione (la vite particolare che fa la gengiva modellare correttamente). La paziente fra un mese ha l’appuntamento per finire i lavori.

TERZA VISITA (7 mesi dall’inizio dei lavori)

Un mese dopo che l’impianto è stata fatta l’apertura dell’impianto e sette mesi dopo l’inizio del lavoro, signora Maria è arrivata per il lavoro finale. In quel momento, ci siamo convinti che stava seguendo le istruzioni sull’igiene orale e che le gengive adesso sono sane. Abbiamo tolto i ponti provvisori e ripulito la placca dentale. Abbiamo limato i denti ancora un po’ per prendere le impronte. Rimuovendo le viti di guarigione, abbiamo fissato gli transfer sugli impianti (usati per prendere le impronte degli impianti). Parlando con la paziente, siamo venuti a sapere quale colore, forma e lunghezza dei denti desidera e le abbiamo dato alcuni consigli e suggerimenti. Le impronte e le istruzioni sul colore e desideri della paziente, abbiamo dato ai colleghi nel laboratorio odontotecnico.

Due giorni dopo aver preso le impronte, la paziente è venuta a provare la costruzione in metallo che avrebbe portato la ceramica. Tutto era perfetto.

Tre giorni dopo la prova della struttura in metallo, in totale cinque giorni dopo aver preso le impronte, l’abbiamo fatta provare la ceramica. Dunque, in quel momento il nostro ruolo era quello di verificare il morso della paziente. Successivamente, abbiamo deciso di regolarlo un po’, che abbiamo fatto subito. Era la prima volta che la paziente ha visto i suoi nuovi denti, la loro forma, la lunghezza ed il colore che abbiamo scelto insieme. Era soddisfatta di tutto, voleva solo ancora limare gli incisivi centralo per un po’. Il lavoro viene mandato al laboratorio l’ultima volta, dove la ceramica viene ricoperta con un strato per proteggere la ceramica che la fa diventare brilla. Lo stesso giorno, 3 ore dopo il test di ceramica, la paziente era di nuovo in ufficio, questa volta ha provato il lavoro definitivo, che si doveva soltanto comentare permanente (incolla). Dopo averci detto che ne era veramente contenta, abbiamo iniziato il processo di cementazione. Tolti i ponti temporanei che la paziente portava, puliti i denti, sostituite le viti di guarigione con le sovrastrutture (quelle che vengono fissate negli impianti per portare le corone), abbiamo messo sui denti un materiale che rafforza il legame tra il dente e la corona. Dopo di che abbiamo pulito il materiale, asciutto i denti e, infine, abbiamo cementato i ponti nell’arcata superiore e inferiore. Controllando il morso di nuovo, siamo arrivati alla conclusione che è perfetto. Era rimasto ancora di prendere l’impronta per il bite, quale la paziente deve portare durante la notte, per tenere il lavoro nell’ottimo stato per lungo tempo.

Ci siamo salutati col la signora, siccome la rivedremo al controllo fra 6 mesi.

Se vi sembra che siate un candidato per questo tipo di intervento e c’è qualcos’altro che vi interessa, non esitate a contattarci al Numero Verde 800 722 070.

Policlinico ARENA